martedì 19 aprile 2016

Madeleins alle fragole


Giorni fa ho comprato lo stampino per madeleine, volevo provarlo subito ed assaggiare cosa veniva fuori. Allora curiosando tra varie ricette, ho fatto un mix tra nella mia mente, per ottenere il massimo risultato col minimo sforzo....E' andata davvero così, seguito il la video ricetta e ne rimarrete entusiasti.


martedì 5 aprile 2016

Riso italiano dall'accento orientale


Un piatto semplice, gustoso e a prova di costume. Diciamocelo anche ad alta voce, si sta avvicinando sempre più l'estate e noi donne come ogni anno, invece del costume esplosivo,cerchiamo un pareo super coprente. E ora di cominciare a piacersi mangiando, cose sane naturalmente, non quelle tristissime fettine di petto di pollo alla piastra, ma....saporiti piatti leggeri. Eccone uno ;-)

Ingredienti:

2 zucchine
mezza fetta spessa di prosciutto cotto
80 g di riso Long&Wild
Spezie a piacere
Salsa di soia Q.B.

Procedimento: In una padella antiaderente o messo a scaldare un po' d'olio, poi ho inserito il prosciutto tagliato a cubetti ed infine le zucchine e le spezie. Non ho salato perchè alla fine ho condito con la salsa di soia. In un pentolino, in abbondante acqua con poco sale, ho cotto il riso. Questo in particolare è detto anche riso selvatico perchè formato da una miscela di riso Patna parboiled indonesiano e riso selvatico Nero del Canada, dalle ottime proprietà nutrizionali.
Una volta cotto il condimento ed il riso, li ho uniti in una ciotola facendoli ben amalgamare con la salsa di soia.
Buon Appetito

lunedì 14 marzo 2016

L'incontro con Giorgione



L'incontro con Giorgione, al secolo Giorgio Barchiesi, comincia con una sua grande espressione di sorpresa nel vedere tanti "smucinati" accorsi per lui. Immancabile salopette di jeans e occhiali colorati, rotti poco prima di sedersi, "tanto ne rompo un paio al giorno". Così entra nella sala della libreria Feltrinelli di Pescara rubando subito un sorriso a tutti gli astanti.

E' un uomo dall'aria rassicurante, morbida, sincera, "se lo tingi di blu è il genio della lampada" dice Stefano Monticelli, il regista che per primo ha scoperto la grande potenzialità mediatica del nostro laido oste, che infatti aggiunge: "sono Giorgione perché qualcuno mi è venuto a cercare".

Comincia col parlare dell'importanza delle materie prime, l'olio e il sale su tutti, "si pagano la fatica e il lavoro, un olio che costa 3 euro può essere solo per trattori", dice giustamente. Il bello dello scegliere gli ingredienti giusti sta proprio nel sapere dove andarli a reperire: mercati, orti propri o di amici, supermercati, porti.

Poi racconta di sè, della famosa tata Marianna, che dopo aver indossato il pigiamino, andava a spiare nella immensa cucina posta all'ultimo piano; della famiglia, erano 6 fratelli, ma la loro casa era sempre aperta a tutti gli amici. Organizzava pranzi, cene per oltre 20 persone e così era felice, si cucinava insieme, si chiacchierava ci si scambiavano ricette.

Parlando del rapporto cibo-bambini, racconta di quanto sia stata importante la madre nell'educazione dei figli, "questo c'è e questo si mangia", lei aveva basi fondate sul metodo Montessori e a ragion veduta diceva: "non bisogna scendere a compromessi a tavola con i figli, altrimenti avranno vinto loro e non mangeranno".

Il libro "Giorgione le origini" lo lascia quasi alla fine, "abbiamo fotografato e cucinato le quattro stagioni in poche settimane", mostrando una foto in t-shirt dice: "qui faceva un freddo cane, ma dovevamo fotografare l'estate". A lui importa stare a contatto con la gente, infatti la parentesi libro è già chiusa.

Prosegue con storie di registrazioni, con il regista Stefano Monticelli hanno messo su una banda di matti e di aneddoti divertenti ne hanno da vendere. Racconta degli scherzi, del buon cibo, dei viaggi che fanno insieme. Della sua Trani, dove ha vissuto per dieci anni, dei rimedi da fattucchiera della tata in Val Pusteria, del meteo avverso, insomma ci trasporta pienamente nelle sue avventure.
Smette di parlare solo perché interrotto, sono passate quasi due ore, ma a tutti sono sembrati solo pochi minuti.

Alla fine, non potevo che chiedere uno scatto con lui, si vede, si percepisce perfettamente dal mio viso e dal suo l'essere davvero un personaggio uscito da qualche favola.


lunedì 18 gennaio 2016

Chiacchiere e Castagnole


Approfittare di una giornata di neve per cominciare i preparativi dei dolci per Carnevale....Fatto!!!
Ricetta semplice semplice e squisita. Ingredienti semplici, genuini e sempre presenti in dispensa. Pronti per impastare Chiacchiere e Castagnole? Via......

Ingredienti:

350 g di farina
2 uova
la scorza di un limone biologico
25 ml di olio di semi
30 ml di vino bianco
50 g di zucchero

Olio di semi per friggere
Zav quanto basta per spolverare

Procedimento: Con la farina formate una fontana, al centro inserite le uova, la scorza del limone, lo zucchero, il vino e l'olio. Impastate molto bene fino a formare una pallina liscia e morbida. Con la nonna papera tirate la pasta sottilmente e poi ritagliate dei rettangoli lunghi e stretti. Friggeteli e cospargeteli di zucchero a velo. Per le castagnole, con lo steso impasto formate delle palline, friggetele e passatele nello zucchero.



martedì 15 dicembre 2015

Biscotti natalizi decorati


In casa oggi grandissima produzione, e ancora non è finita ;-) Si respira davvero l'atmosfera natalizia con questi biscottini decorati. Li potete usare per addobbare l'albero, segnaposto a tavola o per i vostri pacchettini. Ho usato un misto di tecniche pasta di zucchero, pittura e ghiaccia, . La ricetta è la stessa degli omini di pan di zenzero, quindi.....armatevi di tanta fantasia e che la magia del Natale sia con voi  :-)









Ghirlanda di omini di pan di zenzero Gingerbread cookies


Da un'idea bellissima di Miriam Bonizzi, ecco a voi la ghirlanda di omini di pan di zenzero. Appena l'ho vista sulla sua pagina, ho subito pensato di volerla rifare. Fa tanto Natale ed appesa all'albero profuma la casa e la rende calorosissima. Merry Christmas


Ingredienti:


420 g di farina 00
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella
200 g di miele
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di sale
100 g di burro morbido
100 g di zucchero
1 uovo

Preparazione: amalgamate bene il burro con lo zucchero, poi unite il miele e l'uovo. A parte miscelate le polveri e poi unitele al composto poco alla volta. Formate ora un panetto e lasciatelo riposare in frigo per 1 ora circa. A questo punto stendetelo ad un'altezza di 5 mm e con le vostre formine ritagliate gli omini, poi con un beccuccio da sac à poche, fate due forellini.  Adagiateli su una placca da forno con carta e cuocete a 180° per 10 minuti. Lasciateli raffreddare e poi uniteli con del nastro di raso rosso.



domenica 13 dicembre 2015

Mostaccioli



Tralasciando il fatto che da un mesetto a questa parte, colpa dei dolci natalizi, sono tonda come un panettone, me ne infischio e vado a vanti con le preparazioni. Oggi tocca ai mostaccioli, sublimi biscottoni ricoperti di cioccolato fondente, impossibile davvero resistere al profumo, alla morbidezza ed alla dolcezza speziata. Sono perfetti per i cesti natalizi, io li regalerò insieme a tante altre delizie.

Ingredienti:

250 g di farina
120 g di zucchero
80 g di miele
100 g di cioccolato fondente
100 g di mandorle tritate
5 g di ammoniaca per dolci
40 ml di olio
1 uovo intero + un tuorlo
aroma d'arancia
cannella

1 kg di cioccolato per copertura.

Preparazione: Tostate le mandorle in forno, lasciatele un po' raffreddare poi tritatele insieme al cioccolato. A parte amalgamate tutti gli ingredienti, poi aggiungete le mandorle ed il cioccolato, lasciate riposare il composto in frigo un'ora. Stendetelo ora ad un spessore di 1/2 cm e ritagliate a forma di rombi. Foderare una placca con carta forno ed infornate a 190° per 10/12 minuti. 
Una volta raffreddati coprite con il cioccolato fondente sciolto.






venerdì 27 novembre 2015

Biscottini di frolla montata



Fredde serata invernali, piene di pioggia, con la sola voglia di coccolarsi un po'. Si, ma come?
Mai risposta fu più semplice, guardate questa foto e pensatela insieme ad una tazza di tè fumante, ad un camino acceso e al proprio amore vicino. Bene il quadro è completo, bello e goloso. Ah già, dimenticavo la ricetta ;-) Eccola...

Ingredienti per 20 biscotti:

250 g di burro
80 g di zucchero a velo
mezza bacca di vaniglia
1 uovo + un tuorlo
200 g di farina

200 g di Cioccolato fondente 

Procedimento: montare il burro a crema, aggiungere lo ZAV setacciato e mescolare bene. Unire ora i semi di vaniglia ed inserire le uova creando un composto a crema, ora inserire la farina mescolando con una spatola. Formate ora i biscottini nelle forme che preferite e prima di infornare, lasciare riposare in frigo 30 minuti. Cuocere a 180° per 10/15 minuti.
Una volta freddi, glassate una metà del biscotto con il cioccolato precedentemente sciolto.

venerdì 6 novembre 2015

Candy Macaron



Ebbene si, la frenesia anticipata del Natale ha colto anche me e con questi piccoli pasticcini partecipo al contest di questo mese di Re-Cake 2.0. Ogni mese si gioca riproducendo un dolce o salato, scelti dalle blogger creatrici di questa pagina.  Questa volta è toccato ai macaron, ricordate che sono italiani e non francesi ;-)
Di seguito vi riporto la ricetta dei gusci di Re-Cake 2.0 e la ganache da me scelta per farcirli.

Per i macarons (ricetta di Pierre Hermé):
150 gr di zucchero semolato
150 gr mandorle tritate
150 gr di zucchero a velo
55 gr + 55gr di albume a temperatura ambiente
37 g di acqua
la punta di un coltello di colorante arancione
Scorza grattugiata finemente di una clementina


Per la crema:
250 di ricotta di pecora
Zucchero a velo Q.B.
un cucchiaino di cannella in polvere

Per decorare
Candycane sbriciolati






PROCEDIMENTO:

Iniziate preparando la crema
Mettete a scolare la ricotta in un colino, così da eliminare tutto il siero. Quando sarà ben asciutta, inserire lo zucchero a velo ed amalgamte, io faccio sempre a gusto, assaggio e quando sono soddisfatta inserisco la cannella e mescolo di nuovo. Lascio riposare in frigo.



Preparazione dei macarons

1 – Per prima cosa bisogna preparare quello che tecnicamente viene definito TPT (tant pour tant) ovvero la miscela in parti uguali di zucchero a velo e farina di mandorle. Setacciate bene per almeno 2-3 volte la farina di mandorle insieme allo zucchero a velo in una ciotola.

2 – In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua. Dovete portarlo a ebollizione fino a quando diventa uno sciroppo. Deve raggiungere e non superare i 115°C.

3 – A parte iniziate a montare 55 gr di albumi, cominciate lentamente per poi via via aumentare la velocità.

4 – Una volta che lo sciroppo ha raggiunto la temperatura di 115°C versatelo a filo sugli albumi montati a neve. Continuate a sbattere per almeno altri 10 minuti la meringa, in questo modo si raffredda un pochino.

5 – Nella ciotola dove avete precedentemente preparato il TPT, unite ora gli altri 55gr di albumi. Inserite la scorza grattugiata della clementina e il colorante (l’ideale sarebbe utilizzare i coloranti in pasta perché si amalgamano meglio, vanno bene anche quelli in polvere, sono un po’ meno pratici ma funzionano lo stesso) quindi mescolate per amalgamare.

6 – Ora inizia la fase di MACARONAGE ovvero usando una spatola morbida (il classico leccapentole è perfetto) si inizia a incorporare prima una piccola quantità di meringa al composto sopra ottenuto (punto 5) e via via si aggiunge il resto mescolando dal fondo verso l’alto e dai bordi verso l’interno del recipiente.
Questo passaggio è Importantissimo, mescolando andremo a rompere un pochino la meringa per ottenere un composto liscio, omogeneo e un pochino fluido. Non dovete ottenere un composto liquido, mi raccomando!

7 – Passaggio successivo: il POCHAGE. Inserite il composto in una sacca da pasticceria con bocchetta di 6 o 8 mm. In un foglio di carta forno tracciatevi lo schema dei macarons ovvero dei cerchi distanziandoli tra di loro. Questo foglio lo inserirete sotto il foglio di carta forno dove andrete a lavorare e poi lo sfilerete con attenzione.

8 – Ultimo passaggio: il CROUTAGE! Altro non è che il tempo di riposo che serve per far sì che il guscio si secchi un pochino per permettere in cottura la formazione del classico collarino.
Ci vuole almeno un’ora, a ogni modo capirete che sono pronti per la cottura quando sfiorandoli leggermente la pasta non si attaccherà al dito.

9 – Cucinateli a 150° per 14 minuti. Una volta sfornati con attenzione spostate la carta forno e toglietela dalla placca. L’ideale sarebbe appoggiarla su un piano freddo .. questo per favorire meglio il distacco.

Ora potete farcire i macaron. Inserite la crema in una sac à poche e delicatamente versatela su uno dei gusci, coprite e cospargete la crema che fuoriesce con i cristalli di candycane precedentemente tritati.






giovedì 5 novembre 2015

Cupcakes di Marta





Quando si perde una nonna, quella che ti ha cresciuto, coccolato, insegnato a fare il ciambellone più buono di sempre, la nonna che ti ha dato la vita, non è semplice ripartire. Si accantonano molte cose, primo fra tutti il mio blog, perchè manca la voglia di fare, tutto sembra superfluo ed inutile. Ma oggi, grazie anche alla ricetta che sto per proporvi, ho ripreso a scrivere post, parlando di dolcezza. Come avrete notato dalla home page, faccio parte del favoloso mondo delle Bloggalline, che racchiude tantissime foodblogger, sempre super attive nel proporre idee nuove e carine, come quella che ha dato origine a questo post e cioè lo scambio di ricette. Ogni foodblogger è stata abbinata ad una sua college per riproporre una delizia del suo ricettario. Per questo oggi vi propongo i cupcakes di Marta Rinaldi, sono originalissimi e buonissimi.

Di seguito vi riporto la sua ricetta alla lettera.

Tante cose buone a tutti.

Baci




Ingredienti per una decina di cupcake e 3 muffin: 1 vasetto di yogurt naturale, 120 gr. di farina, 60 gr. di farina di nocciole, 125 gr. di latte, 80 gr. di zucchero, 2 cucchiai di olio, mezza bustina e poco più di lievito per dolci.

Per la copertura : 80 gr. di yogurt greco colato, due cucchiaini di zucchero, un terzo di cucchiaino da caffè di agar agar, 40 ml. acqua, due cucchiai di cioccolato fondente grattugiato, 1+ 1 cucchiai di cocco essiccato.

Preparazione : nel caso non aveste la farina di nocciole, ma foste comunque fornite dei frutti secchi, frullateli con un paio di cucchiai della farina presa dal totale da usare in modo che le nocciole non diventino pasta espellendo il proprio olio, la farina aggiunta infatti impedirà che questo avvenga.
Una volta unite le farine aggiungete lo yogurt, il latte, e l’olio amalgamando bene il composto che sarà morbido, per ultimo aggiungete il lievito rigirando un’ultima volta.
Accendete il forno a 180 gradi e versate nelle formine scelte la crema ottenuta, infornate per circa 15 minuti o finchè le vedrete dorarsi.

Per la copertura dei soli cupcake:


Mettete a colare in un colino a rete sottile per circa un’ora lo yogurt in modo che diventi più compatto, poi aggiungete lo zucchero (anche di più se vi piace dolce) e rigirate bene per renderlo omogeneo. Aggiungete l’agar agar all’acqua e portate a bollore lasciandolo sobbollire per circa 2 minuti, lasciate un po’ intiepidire e poi aggiungetene tre cucchiaini allo yogurt e mettete in frigo per 20 minuti circa, non userete tutta la gelatina ottenuta ma le dosi precise che servono non sono facilmente quantificabili.

Intanto grattugiate il cioccolato e mischiate con 1 cucchiaio di cocco. Mettete lo yogurt in un sache poche e decorate i cupcake, distribuitevi anche il cioccolato mescolato al cocco e poi qualche scheggia di cocco da solo, conservateli in frigorifero e toglieteli 15 – 20 minuti prima di offrirli.



martedì 13 ottobre 2015

Orecchini orologio


Orecchini pendenti a forma di orologio. Segnano l'ora in cui vorremmo svegliarci, con calma, alle 9 ;-)

Collana cuore grande


Collana di pelle scamosciata con cuore grande intagliato

Braccialetto sfere charms cuore rosso ed ombrellino



Braccialetto sfere a molla con charms cuore rosso smaltato ed ombrellino